Stiamo in collina e questo, per il mare, è un vantaggio: da qui si scende sia sul versante di Napoli sia su quello di Salerno, e si sceglie la costa in base al vento della giornata.
La regola del vento
Con lo scirocco il mare della Costiera Amalfitana si alza e diventa scomodo; il versante del Golfo di Napoli, più riparato, resta piatto. Con la tramontana succede il contrario. Chiedeteci la mattina prima di scegliere: lo sappiamo guardando fuori dalla finestra.
Versante Costiera Amalfitana
- Fiordo di Furore: una spiaggetta minuscola incastrata in una gola, sotto il ponte da cui si tuffano nei tuffi da grandi altezze. Ci si arriva con una scalinata ripida, e in agosto è affollatissima già alle nove
- Marina di Praia: ghiaia, acqua profonda, un paio di ristoranti sull'acqua e le barche dei pescatori tirate a secco. Più gestibile del fiordo
- Atrani: piccola, di sabbia scura, con il paese attorno. Perfetta se volete mare e borgo insieme
- Erchie e Cetara, più a sud: le più tranquille, oltre Maiori, dove la Costiera comincia a somigliare a sé stessa di trent'anni fa
Versante Golfo di Napoli e penisola
- Marina del Cantone, a Nerano: ghiaia grossa, acqua limpidissima e la tradizione degli spaghetti alla Nerano, nati proprio lì con le zucchine fritte e il provolone del Monaco
- Baia di Ieranto: non ci si arriva in auto. Si cammina quaranta minuti da Nerano dentro l'area protetta di Punta Campanella, e si scende in una caletta che guarda i Faraglioni di Capri. Nessun servizio, portatevi tutto
- Marina di Puolo, vicino a Sorrento: sabbia e fondali bassi, la più comoda per chi non ama la ghiaia
Da sapere sulla Costiera
Quasi nessuna spiaggia ha parcheggio. Gli stabilimenti spesso hanno una convenzione, altrimenti si lascia l'auto lungo la statale, dove si trova, e si scende a piedi. Il bus SITA resta la soluzione più serena da giugno a settembre.
E se non volete scendere
Libera o stabilimento
In Costiera la maggior parte degli arenili è in concessione. Le porzioni libere esistono ma sono strette e si riempiono all'alba. Uno stabilimento con ombrellone e due lettini, in alta stagione, costa quanto una cena: è la ragione per cui molti scelgono un solo giorno di lido e gli altri in caletta o in piscina.
- Le spiagge libere segnalate ci sono a Maiori, Minori, Cetara ed Erchie
- A Positano il tratto libero di Spiaggia Grande è a destra guardando il mare, verso il pontile
- Sul versante sorrentino le spiagge libere sono più frequenti e meno affollate
Le calette raggiungibili solo dal mare
Il tratto fra Praiano e Positano è pieno di insenature senza accesso da terra: Cala della Gavitella, la spiaggia di Laurito, il Fiordo di Crapolla verso la penisola. Si arriva noleggiando un gozzo, con o senza patente, dai porti di Praiano, Positano o Marina del Cantone.
È la spesa che consigliamo più volentieri: mezza giornata di barca cambia completamente la percezione di questa costa, perché la Costiera è stata costruita per essere vista dal mare.
L'acqua, e quando è fredda
Il mare qui si scalda tardi. A maggio è ancora sui diciotto gradi, a giugno diventa piacevole, a fine agosto e per tutto settembre tocca il massimo. Chi arriva ad aprile pensando al bagno resta deluso, chi arriva a fine settembre trova l'acqua più calda che a giugno.
La nostra piscina apre nella stagione calda e guarda il Golfo. Non è il mare, ma è una giornata senza traffico, senza cercare parcheggio e senza rimettere il costume bagnato in auto. Molti ospiti alternano: un giorno costa, un giorno collina.
Sette camere, una piscina
e il Golfo di Napoli davanti.
Siamo a Pimonte, in collina fra la Costiera Amalfitana e la penisola sorrentina. Il posto auto c'è e la sera si dorme col fresco.