Superata Sorrento la penisola cambia registro: meno alberghi, più uliveti, strade strette fra i muri a secco. È la parte che i pullman saltano perché non ci passano.
Massa Lubrense
Il comune si allunga su una ventina di frazioni sparse fra mare e collina, tutte collegate da un reticolo di sentieri segnalati che è forse il migliore della Campania. Il centro, con la chiesa di Santa Maria delle Grazie e il belvedere su Capri, è tranquillo anche in agosto.
Sant'Agata sui Due Golfi
Il nome dice tutto: da qui si vedono il golfo di Napoli e quello di Salerno. Il punto esatto in cui si vedono davvero entrambi è il belvedere del Deserto, un ex monastero settecentesco su una collina sopra il paese. Ci si arriva in auto o con venti minuti di salita a piedi, e al tramonto è uno dei posti più belli della penisola.
Nerano e Marina del Cantone
Nerano sta in alto, Marina del Cantone in basso. La baia è di ghiaia, l'acqua è trasparente e la cucina locale ha prodotto un piatto che oggi si trova in mezzo mondo: gli spaghetti alla Nerano, zucchine fritte e provolone del Monaco. Da qui parte anche il sentiero per la Baia di Ieranto.
Termini e Punta Campanella
Termini è l'ultimo paese prima della punta. Dalla piazza parte il sentiero che in un'ora scende fino a Punta Campanella, l'estremità della penisola, davanti a Capri: torre di avvistamento, ruderi di un tempio dedicato ad Atena, un'iscrizione osca nella roccia. L'area marina protetta prende il nome da qui.
- Il sentiero è esposto e senza ombra: sconsigliato nelle ore centrali d'estate
- Il ritorno è tutto in salita, mettete in conto un'ora abbondante
- Nessun servizio alla punta, nemmeno acqua
Perché venirci
Perché a mezz'ora da Sorrento esiste ancora una penisola dove si sentono le cicale e non i motorini. Dal Relais sono circa cinquanta minuti.
La rete dei sentieri di Massa Lubrense
Il comune ha segnalato e mappato oltre cento chilometri di percorsi pedonali, con numerazione, tabelle e cartine disponibili in municipio e nei punti informativi. È una delle reti escursionistiche meglio tenute del Sud, e collega tutte le frazioni fra loro senza mai passare per la strada provinciale.
- Il sentiero 00, l'Alta Via dei Monti Lattari, che arriva fin qui dopo aver attraversato tutta la dorsale
- Il percorso Termini-Punta Campanella, il più fotografato
- L'anello di Monte San Costanzo, con la cappella bianca in cima e la vista su entrambi i golfi
- La discesa alla Baia di Ieranto dalla piazza di Nerano
Il Monte San Costanzo
Quattrocentonovanta metri, una strada che ci arriva quasi in cima e una chiesetta bianca su un dosso spoglio. Da lì si vedono contemporaneamente il golfo di Napoli con il Vesuvio, il golfo di Salerno con la Costiera e, davanti, Capri con i suoi Faraglioni. È il punto panoramico migliore di tutta la penisola e ci si arriva in auto: raro.
Mangiare
Marina del Cantone ha due o tre ristoranti storici che hanno reso famosi gli spaghetti alla Nerano e che oggi hanno prezzi importanti. A Termini, a Sant'Agata e nelle frazioni interne si mangia altrettanto bene a metà prezzo, con la differenza che al posto del mare avete un uliveto.
Sette camere, una piscina
e il Golfo di Napoli davanti.
Siamo a Pimonte, in collina fra la Costiera Amalfitana e la penisola sorrentina. Il posto auto c'è e la sera si dorme col fresco.