Tre templi dorici in piedi da duemilacinquecento anni, in mezzo a un prato, senza una città moderna attorno a soffocarli. In Grecia una cosa così costerebbe due giorni di viaggio.

Cosa si vede

L'antica Poseidonia fu fondata dai greci di Sibari attorno al 600 avanti Cristo. Restano tre templi in tufo calcareo, allineati sull'asse del parco archeologico: la Basilica, il tempio di Nettuno, il tempio di Cerere. Il Nettuno è il meglio conservato di tutto l'Occidente greco, e la sua colonnata regge ancora l'architrave su tutti e quattro i lati.

Attorno c'è la città romana successiva: foro, anfiteatro, strade lastricate, la piscina del ginnasio. Si cammina su un tappeto d'erba, con i papaveri in primavera. È il sito archeologico più rilassante che conosciamo.

Il museo, che non è un'appendice

Dentro c'è la Tomba del Tuffatore, del 470 avanti Cristo: l'unico esempio conosciuto di pittura figurativa greca di epoca classica su lastra funeraria. Un giovane si tuffa da una piattaforma in uno specchio d'acqua, ed è probabilmente una metafora del passaggio alla morte. Sta in una sala tutta sua e vale la visita quanto i templi.

  • Parco archeologico e museo: mezza giornata piena
  • Il biglietto è unico e comprende entrambi
  • In estate andateci la mattina: non c'è ombra fra i templi

La mozzarella

La piana del Sele attorno a Paestum è il cuore della mozzarella di bufala campana DOP. Diversi caseifici lungo la strada vendono direttamente e fanno visite alla stalla. Una mozzarella comprata alle undici del mattino, ancora tiepida, non ha niente a che vedere con quella dei banchi frigo.

Dal Relais

Circa un'ora e quaranta in autostrada, passando per Salerno. È la gita più lunga fra quelle che consigliamo, e vale la giornata intera: partenza dopo colazione, rientro per cena.

Se avanza tempo

Le mura, che sono la sorpresa

Attorno alla città antica corre una cinta muraria di quasi cinque chilometri, con torri e quattro porte, in gran parte conservata. Si può camminare lungo il perimetro esterno in un'ora e mezza, fuori dal circuito a pagamento, e da lì la scala del sito diventa evidente: Poseidonia era una città vera, non un santuario isolato in mezzo ai campi.

Perché i templi sono ancora in piedi

Dopo il declino della città in epoca tardo-antica, la zona divenne paludosa e malarica. Nessuno ci abitò per più di mille anni, e nessuno smontò i templi per riusarne le pietre, come è successo praticamente ovunque. Furono riscoperti nel Settecento quando i Borbone aprirono la strada che passa ancora oggi in mezzo all'area archeologica.

L'abbandono, in archeologia, è spesso il miglior conservatore.

La bufala, spiegata

La bufala mediterranea italiana è allevata nella piana del Sele e nel casertano da secoli. La mozzarella di bufala campana DOP si fa con latte intero di bufala, siero innesto e caglio, e va mangiata entro poche ore: la catena del freddo la irrigidisce e la impoverisce. Diversi caseifici sulla via per Paestum fanno visita alla stalla, spiegazione della filatura e degustazione.

  • Vera: superficie sottile e lucida, cede al taglio, sapore leggermente acidulo e persistente
  • Da diffidare: pasta gommosa, acqua di governo torbida, sapore piatto
  • Il momento migliore per comprarla è la mattina presto, appena prodotta

Velia, quaranta minuti più a sud, è l'altra colonia greca del Cilento, patria di Parmenide e Zenone. Molto meno visitata, con la Porta Rosa, il più antico arco a tutto sesto conosciuto in Italia.

Sette camere, una piscina
e il Golfo di Napoli davanti.

Siamo a Pimonte, in collina fra la Costiera Amalfitana e la penisola sorrentina. Il posto auto c'è e la sera si dorme col fresco.

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