La risposta breve è maggio o settembre. La risposta lunga dipende da cosa siete venuti a fare, perché una vacanza di trekking e una di mare hanno calendari opposti.
Marzo e aprile
La stagione dei fiori e dei sentieri. Temperature fra i quindici e i venti gradi, giornate che si allungano, macchia mediterranea in piena fioritura. Il mare è freddo, i lidi sono chiusi, alcuni ristoranti in Costiera non hanno ancora aperto. In compenso Pompei e Positano sono vivibili e i prezzi sono altri.
Pasqua è l'eccezione: in quella settimana la Costiera si riempie all'improvviso.
Maggio
Il mese migliore, se dobbiamo sceglierne uno. Venticinque gradi, tutto aperto, mare che comincia a essere accettabile per i coraggiosi, sentieri perfetti, luce lunga. La zagara dei limoni profuma tutta la costa. L'affollamento c'è ma è ancora gestibile.
Giugno
Estate piena senza il picco di agosto. Il mare è buono, la piscina è aperta, le giornate sono le più lunghe dell'anno. Verso la fine del mese comincia la pressione turistica seria.
Luglio e agosto
Caldo, pieno, caro. La Costiera in agosto è un'esperienza che va scelta consapevolmente: bellissima e faticosa. Chi viene in questo periodo trae il massimo vantaggio dallo stare in collina, perché la sera qui la temperatura scende davvero e si dorme.
- Escursioni: solo all'alba o al tramonto
- Spiagge: presto la mattina, altrimenti niente posto
- Prenotazioni di ristoranti e traghetti: con anticipo, sempre
Settembre
L'altro mese perfetto. Il mare è al massimo della temperatura, la folla si dirada dopo la prima settimana, la luce diventa dorata. È il periodo della vendemmia e delle prime sagre. Se potete scegliere, scegliete la seconda metà del mese.
Ottobre e novembre
Ottobre regala ancora giornate da venti gradi e i colori dei castagneti sui Lattari. Novembre è il mese delle piogge, ma anche quello in cui la Costiera torna ai suoi abitanti: si mangia meglio, si parcheggia ovunque, si vede il mare d'inverno che è tutta un'altra cosa.
Da dicembre a febbraio
Il periodo più tranquillo. Molte strutture sulla costa chiudono, alcune strade panoramiche possono avere qualche disagio in caso di maltempo, ma le giornate serene hanno una nitidezza che d'estate non esiste: dal nostro terrazzo si vedono Ischia e il Circeo. Sui Lattari può nevicare.
Se dovete decidere adesso
Trekking e visite: aprile, maggio, ottobre. Mare e piscina: giugno e settembre. Silenzio e prezzi: novembre e febbraio.
Le temperature, in numeri
A Pimonte, a quattrocentocinquanta metri, si sta mediamente da tre a cinque gradi sotto la costa. In gennaio le minime scendono spesso sotto i cinque gradi, in agosto le massime restano quasi sempre sotto i trentadue mentre a Maiori si superano i trentacinque. La notte è la differenza più netta: qui l'escursione termica c'è, sul lungomare no.
La pioggia
L'autunno è la stagione più piovosa, con novembre in testa, seguito da dicembre e ottobre. Non piove tutto il giorno: la pioggia mediterranea arriva a rovesci intensi e brevi, spesso di pomeriggio. In estate piove poco e quasi sempre sotto forma di temporale di calore in quota, che dura un'ora e rinfresca tutto.
Cosa cambia mese per mese, oltre al meteo
- Aperture: da novembre a marzo molte attività costiere chiudono, i siti archeologici no
- Traghetti: linee stagionali attive indicativamente da aprile a ottobre
- Piscina: aperta nella stagione calda, con calendario che dipende dall'anno
- Prezzi: il salto è fra giugno e luglio, e di nuovo fra la prima e la seconda metà di settembre
I ponti da tenere d'occhio
Pasqua, il 25 aprile con il primo maggio, il 2 giugno e Ferragosto sono le finestre in cui la Costiera si riempie di visitatori italiani in giornata, che è il tipo di affollamento peggiore: molto traffico, poche presenze notturne. Se avete flessibilità, spostatevi di una settimana e trovate un altro posto.
Il nostro mese preferito
Ottobre. Il mare è ancora tiepido, i castagneti sui Lattari cambiano colore, i sentieri sono perfetti e a cena si riesce a prenotare la sera stessa. Non lo dice quasi nessuno perché in ottobre le foto delle vacanze non si postano più.
Sette camere, una piscina
e il Golfo di Napoli davanti.
Siamo a Pimonte, in collina fra la Costiera Amalfitana e la penisola sorrentina. Il posto auto c'è e la sera si dorme col fresco.